

Fairchild Dornier 228
Il Dornier 228 è un aereo di linea a turboelica lanciato oltre 30 anni fa e, da allora, più volte modificato e aggiornato. La versione più recente è entrata in servizio nel 2009 e presenta un'ampia gamma di migliorie rispetto al precedente 228, tra cui un motore nuovo di zecca e un'elica a 5 pale. Pur essendo più piccolo di altri aerei della sua categoria, può ospitare comodamente fino a 19 passeggeri in configurazione standard. Con un'autonomia di oltre 1.000 km, è la soluzione ideale per gruppi che desiderano effettuare voli a corto raggio a un prezzo eccellente.
Turboprop Airliner
| Specification | Value |
|---|---|
| Costruttore | Fairchild Dornier |
| Categoria | Turboprop Airliner |
| Autonomia* | 1037 km 560 NM |
| Velocità di crociera | 413 km/h 223 kts |
| Posti** | 19 |
| Valigie | 19 |
* NBAA IFR reserves
** in configurazione standard
Foto dell'aereo

Storia
Specifiche tecniche
Informazioni generali
| Modello | Dornier 228 |
|---|---|
| Costruttore | Fairchild Dornier |
| Categoria dell'aeromobile | turboprop airliner |
| Designatore ICAO | D228 |
| Inizio/Fine produzione | 1982 - Still in production |
| Numero di piloti | 2 |
Prestazioni
| Autonomia (con riserve IFR) | 560 NM (1037 km) |
|---|---|
| Autonomia di trasferimento | 1276 NM (2363 km) |
| Velocità di crociera | 223 kts (413 km/h) |
| Velocità massima operativa – VMO | 185 KIAS |
| Velocità di crociera a lungo raggio - LRC | 178 KTAS |
| Velocità di avvicinamento | 85 kts |
| Distanza di decollo | 792 m |
| Distanza media di atterraggio | 449 m |
| Rateo di salita | 1637 ft/min |
| Quota di tangenza pratica | 25000 ft |
| Spinta | 776 shp |
Tecnologia dell'aeromobile
| Tipo di motore | Turboprop |
|---|---|
| Motore/i | 2 x Honeywell TPE331-10 |
| Avionica | Glass Cockpit / Universal UNS-1 |
Dimensioni e capacità
| Lunghezza | 16.56 m |
|---|---|
| Altezza | 4.86 m |
| Apertura alare | 16.97 m |
| Altezza cabina | 1.55 m (5.1 ft) |
| Lunghezza cabina | 7.08 m (23.25 ft) |
| Larghezza cabina | 1.35 m (4.42 ft) |
| Volume bagagliaio | 3.49 m3 |
| Posti (configurazione standard) | 19 |
| Posti (max) | 19 |
| Valigie | 19 |
| Bagaglio a mano | 19 |
| Carico utile massimo | 2661 kg |
| Peso massimo al decollo - MTOW | 6400 kg |
| Peso massimo all'atterraggio - MLW | 6100 kg |
| Capacità carburante | 2386 L |
FAQ
Quanti passeggeri può ospitare il Dornier 228?
Il Dornier 228 può ospitare da 15 a 19 passeggeri nella sua configurazione standard, con una capacità massima di 19 persone. La cabina misura 6,31 metri di lunghezza, 1,34 metri di larghezza e 1,55 metri di altezza, offrendo uno spazio adeguato per le operazioni regionali a corto raggio e mantenendo le dimensioni compatte necessarie per accedere ad aeroporti più piccoli.
Il Dornier 228 è più veloce del Saab 340?
No, il Dornier 228 è più lento del Saab 340. Il Dornier 228 ha una velocità di crociera di 413 km/h (223 nodi), mentre quella del Saab è di 524 km/h (283 nodi). La differenza di prestazioni tra questi due aerei è di quasi 100 km/h, rendendo il Saab 340 nettamente più veloce del Dornier 228.
Qual è la velocità di crociera del Dornier 228?
Il Dornier 228 ha una velocità di crociera di 413 km/h (223 nodi), che lo posiziona come un valido turboelica regionale. Questa velocità lo rende particolarmente adatto alle rotte regionali a corto raggio, dove l'efficienza e il rapporto costo-efficacia hanno la priorità sulla velocità massima, consentendo agli operatori di mantenere orari competitivi beneficiando dei bassi costi operativi tipici degli aerei a turboelica.
Qual è l'autonomia massima del Dornier 228?
Il Dornier 228 offre un'autonomia NBAA IFR di 1.037 km (560 miglia nautiche), con un'autonomia di trasferimento che si estende fino a 2.363 km (1.276 miglia nautiche). Questa capacità lo rende ideale per collegare destinazioni regionali come Londra e Barcellona o Amsterdam e Roma, fornendo un servizio affidabile su rotte che aerei più grandi non potrebbero servire in modo economico.
Cosa rende il Dornier 228 adatto agli aeroporti più difficili?
Il Dornier 228 si è distinto per la sua capacità di operare da piste corte e non asfaltate, caratteristica che lo rende particolarmente prezioso per le rotte verso destinazioni remote. La sua configurazione a turboelica bimotore offre margini di sicurezza operativi essenziali in ambienti difficili, mentre il design robusto consente un servizio affidabile verso aeroporti inaccessibili ad aerei più grandi. Questo spiega il suo uso continuato in operazioni regionali specializzate in tutto il mondo.





