

Beechcraft King Air B200
Se hai bisogno di raggiungere aeroporti piccoli e isolati, inaccessibili ad altri jet, soprattutto a quelli più grandi, il King Air 200 di Beechcraft è un'ottima scelta.
Con una capacità di otto passeggeri, il 200 è perfetto per voli a corto raggio, viaggi d'affari o riunioni di lavoro, poiché può portarti il più vicino possibile alla tua destinazione. Questo turboelica offre un eccellente rapporto qualità-prezzo e la configurazione dei sedili Club 4 in cabina garantisce il massimo comfort. Nel corso degli anni, dal lancio del King Air 200 nel 1969 da parte di Beechcraft, sono state prodotte diverse versioni aggiornate, le più recenti delle quali sono il B200GT e il B200CGT, che offrono modifiche volte a migliorare le prestazioni, aumentando l'autonomia, la velocità e il comfort in cabina.
Turboprop
| Specification | Value |
|---|---|
| Costruttore | Beechcraft |
| Categoria | Turboprop |
| Autonomia* | 2446 km 1321 NM |
| Velocità di crociera | 537 km/h 290 kts |
| Posti** | 7 |
| Valigie | 2 |
* NBAA IFR reserves
** in configurazione standard
Foto dell'aereo


Storia
Il King Air 200 nacque come progetto Model 101 nel 1969, sviluppato a partire dalla fortunata serie King Air Model 100. Il primo prototipo volò il 27 ottobre 1972, seguito da un secondo il 15 dicembre dello stesso anno.
Il Model 200 presentava la stessa fusoliera del Model 100, ma introduceva una caratteristica configurazione a T della coda e modifiche strutturali per consentire una maggiore pressurizzazione della cabina. L'aereo ottenne la certificazione civile nel dicembre 1973 e la prima consegna a un cliente fu completata nel febbraio 1974.
Beechcraft introdusse la variante B200 migliorata nel 1981, dotata di motori potenziati Pratt & Whitney Canada PT6A-42 da 850 cavalli all'asse. Pur mantenendo la stessa potenza dei motori originali PT6A-41, i nuovi propulsori offrivano prestazioni migliori e una pressurizzazione massima aumentata a 6,5 psi differenziali.
Il King Air B200 ha trovato un ampio impiego militare: la U.S. Army ha acquisito diverse centinaia di esemplari designati come C-12 Hurons. La serie B200 è rimasta in produzione ininterrottamente dal 1974, stabilendo il record di produzione più longevo per un turboelica civile della sua categoria e diventando uno dei jet d’affari di maggior successo mai costruiti.
FAQ
Qual è l'autonomia di volo del King Air 200 senza scalo?
Il Beechcraft King Air 200 ha un'autonomia NBAA IFR di 2.446–3.185 km (920–1.720 nm), a seconda delle condizioni e della configurazione. Questa autonomia permette di coprire rotte come Parigi–Atene, Londra–Marrakech o New York–Miami senza necessità di scali per il rifornimento.
Quali sono le differenze tra il King Air 200 e il King Air 350?
Il King Air 200 può ospitare 7 passeggeri e ha un'autonomia di circa 1.704–3.185 km (920–1.720 nm). È apprezzato per la sua efficienza nei viaggi a corto e medio raggio e per la sua capacità di utilizzare aeroporti più piccoli. Il più grande King Air 350 (e 350i) ospita anch'esso 7 passeggeri, estende l'autonomia a circa 3.345 km (1.806 nm) e dispone di una cabina più silenziosa e spaziosa. Il 200 rimane una soluzione pratica per i voli regionali, mentre il 350 viene spesso scelto per rotte più lunghe o quando il comfort aggiuntivo è una priorità.
Il noleggio di un King Air 200 è più economico rispetto a quello di un jet?
Sì. Il King Air 200 è generalmente meno costoso da noleggiare rispetto ai light jet come il Citation CJ2 o il Phenom 300. I suoi motori turboelica consumano meno carburante, il che contribuisce a mantenere più basse le tariffe orarie, pur offrendo una cabina pressurizzata per 7 passeggeri (in configurazione standard). I jet viaggiano a una velocità di crociera superiore, ma su voli di durata inferiore a 2-3 ore la differenza nel tempo di percorrenza è spesso minima. Il King Air 200 è inoltre ideale per l'accesso diretto ad aeroporti regionali che i jet non sempre possono raggiungere.
Quali sono le principali varianti del King Air 200 e quali sono le loro differenze?
Il primo King Air 200 era dotato di motori Pratt & Whitney PT6A-41 e della caratteristica coda a T. A questo è seguito il B200, aggiornato con motori PT6A-42 per migliorare le prestazioni in salita e in crociera. L'ultimo modello, il B200GT, utilizza motori PT6A-52 e un'avionica moderna, migliorando l'efficienza e le capacità ad alta quota. Tutti condividono la stessa cabina da 7 passeggeri (in configurazione standard), ma i modelli più recenti volano più velocemente, consumano carburante in modo più efficiente e sono dotati di sistemi di pilotaggio più avanzati.





